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Visualizzazione dei post da ottobre, 2018

5 COSE DA NON FARE MAI QUANDO SCRIVI IN UN FILM

5 COSE DA NON FARE MAI QUANDO SCRIVI IN UN FILM Alzino la mano quanti di voi hanno pensato un giorno "cavolo, ma quasi quasi provo a scrivere un film"? Che tu abbia studiato nella migliore accademia di cinema del mondo o che tu come lavoro dia da mangiare ai trichechi allo zoo per otto ore al giorno, se sei un appassionato di cinema prima o poi hai pensato di buttar giù una storia per un film, che sia a tempo perso o con la convinzione di sfondare il posteriore a Tarantino col tuo talento. Dentro di te potrebbe nascondersi effettivamente il nuovo David Mamet o forse sarebbe meglio che tu restassi a dar da mangiare ai trichechi, ma ci sono sicuramente almeno 5 cose che non devi mai fare quando decidi di scrivere un film 1] IL PLAGIATORE INNOCENTE Una delle cose peggiori che ti possa capitare è aver scritto 80 pagine del tuo film, esserne estremamente soddisfatto e poi improvvisamente pensare "Oh cazzo, ma forse è uguale a...." Ecco, quello è il momento in cui...

IL CAFFE' DEL GIOVEDI':JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA?

IL CAFFE' DEL GIOVEDI':JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA? Perché fare il terzo capitolo di Jhonny English? La prima cosa che bisogna chiedersi nel caso di uscita di pellicola di questo tipo è "Perché"? A chi fa comodo, per chi è utile o addirittura necessario far rinascere di nuovo il personaggio del demenziale agente segreto? Mr Bean è leggenda. Credo che ormai si possa definire così. Il personaggio interpretato più e più volte da Rowan Atkinson è entrato di diritto nell'immaginario collettivo delle icone comico/demenziali assieme a Stanlio e Ollio, Buster Keaton o Benny Hill. Il personaggio di Johnny English, il cui primo film risale ormai a 15 anni fa, prendeva a piene mani da Mr Bean e lo trascinava nel mondo degli agenti segreti, con una parodia di James Bond un po' Austin Powers, ma un po' meno "spinta" sotto certi punti di vista. Il film funzionava e faceva ridere, per davvero, ma i tempi son cambiati, la comicità è cambiata e soprattu...

A STAR IS BORN: 1,2,3 STELLA!

A STAR IS BORN: 1,2,3, STELLA! E siamo a tre. Questa è la terza volta che la storia di "A star is born" viene adattata per il grande schermo. Non me lo aspettavo, questo film è davvero bello, non me lo aspettavo per niente e avevo torto. Nello scorso caffè del Giovedì Pompare di marketing una storia vecchia 70 anni , avevo detto che non mi fido mai delle storie "troppo caricate dal marketing, soprattutto quando sono remake di remake". Mi ha stupito in positivo? Si. E' un capolavoro? No, ma vincerà un sacco di oscar. La storia è certo la stessa, ma è trattata attraverso una patina di disillusione che la rende più vera e quindi più forte dal punto di vista emotivo. E' un film tuttavia calcolato, in un senso molto particolare del termine, ed è questa forse la questione più affascinante del film. Bradley Cooper, per la sua prima opera da regista, ha fatto una scelta estremamente intelligente: ha fatto quello che sapeva fare. Ha preso una storia "usa...

5 TIPI DI AMICI CON CUI VEDI UN FILM

STORTI DI DOMENICA - 5 AMICI CON CUI VEDI UN FILM Il cinema, che sia una passione o un semplice passatempo, è spesso un modo per trovarsi con gli amici, che sia andando al cinema o guardando un film a casa di qualcuno. Ogni volta che si guarda un film in compagnia, ci si ritrova ad avere a che fare con dei personaggi caratteristici, alcuni che vorresti prendere a ceffoni, altri che non sai davvero come trattare. Ci sono molti modi di approcciare il cinema,  ma ci sono 5 tipologie di amici con cui sicuramente vi siete trovati a vedere un film. 1] L'indifferente: Quello a cui fai vedere il film della vita, quello che ami da sempre, che ti ha fatto appassionare al cinema, e lui ti guarda alla fine e ti dice "Boh, dai, carino". Stai per ribaltarlo a calci dalla poltrona per poi  percuoterlo ripetutamente con il telecomando sul cranio, ma ormai la tua missione è trovare una pellicola che lo faccia davvero entusiasmare, quindi pensi cosa fargli vedere la prossima volta, ...

IL CAFFE' DEL GIOVEDI' - POMPARE DI MARKETING UNA STORIA VECCHIA DI 70 ANNI

IL CAFFE' DEL GIOVEDI' A STAR IS BORN - POMPARE DI MARKETING UNA STORIA VECCHIA 70 ANNI Una lunga storia di stelle nascenti, da Janet Gaynor a Barbara Straisand fino a Lady Gaga. Credo che a ciascuno di voi, sul proprio smartphone o computer, sia apparso almeno una volta il banner, la locandina o il trailer di "A star is born", prima fatica da regista del celebre Philip di "Una notte da leoni" Il film punta su pochi ingredienti, banali ma efficaci: una storia datata 1932 su un'aspirante stella che cerca di emergere aiutata da una vecchia stella che invece è nella fase discendente della sua carriera, i due poi si innamorano eccetera eccetara, due "stelle" per l'appunto di assoluto richiamo, come Bradley Cooper e Lady Gaga e un marketing tanto feroce e invasivo, che fra poco vi spunta Bradley con la sua chitarra pure dallo scarico del water. Sicuramente dal punto di vista della recitazione non mi aspetto malaccio: Bradley è un ottimo at...

THE NUN - CAFONI LIKE A SUORA

THE NUN - CAFONI LIKE A SUORA Avete presente quando decidi di andare a vedere un film, nonostante tu sappia perfettamente che ti farà cagare? Questo è quello che è accaduto con "The Nun", un film che già dal marketing con cui è stato presentato puzzava di puttanata. Quando la distribuzione decide di sottotitolare un film con una sboronata ad effetto come "La vocazione del male" ti sale il crimine e dici fra te "piuttosto vado a vedere il docu-film su Papa Francesco". Eppure quanti di voi, come me, sono circondati da amici cinematograficamente decerebrati che ti dicono "oh, andiamo a vedere il nuovo horror, quello con le suore, che pare figo?" Ed eccoci qua, a recensire un film che alla fine non è neppure un vero horror a mio parere, è una cosa talmente strana che, se devo essere sincero, sono persino contento di aver visto. Non fraintendetemi, fa cagare e tanto anche, ma è talmente insensatamente pretenzioso e arrogante, che ti lascia comp...

IL CAFFE' DEL GIOVEDI': SPIKKKE LEE

IL CAFFE' DEL GIOVEDI': SPIKKKE LEE Neri contro bianchi contro neri contro bianchi contro neri, è una vecchia storia. Il tema del razzismo, odio razziale, xenofobia o come la vogliamo mettere è estremamente attuale, ne sanno qualcosa gli oscar del 2016, boicottati dalla comunità nera per mancanza di esponenti canditati in quell'annata, per poi rimediare l'anno successivo con la vittoria (immeritata) di "Moonlight" a discapito dell'incredibile "La la land", con gaffe al seguito. Non fraintendetemi, non voglio sminuire la questione razziale, la mia è solo una disamina riguardo questa insensata intromissione nel mondo cinematografico/artistico di dinamiche politiche o sociali, che approfondirò in un altro momento. Oggi vorrei parlare di quel mattacchione di Spike Lee, che gioca su tali questioni a modo suo, in questo "Blakkklansman". Ron Stallwart, uno sbirro nero appena entrato in distretto, decide di infiltrarsi nel kkk (Kus Kus Kl...

L'UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE: DON QUIXOTE VIVE!

L'UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE: DON QUIXOTE VIVE! Ditelo che ve lo aspettavate, che sarebbe stato ovviamente questo il film che avremmo recensito questo mercoledì. Chi segue il blog sa con quanta ansia e aspettative attendevo questo momento, e ovviamente è così, questa è la recensione di "The man Who Killed Don Quixote". D'altra parte la mia indole mi avrebbe portato nelle sale Giovedì 27 settembre, data di uscita italiana, ma le mie responsabilità lavorative mi hanno costretto a procrastinare la visione fino ad oggi pomeriggio, con la sala completamente vuota e io a saltellare ansioso in ogni fila. Posso solo dire che 25 anni di attesa non sono stati vani, Don Quixote vive! TRAMA (NO SPOILER) Sgrovigliare questa trama e riassumerla in poche righe è fra l'impossibile e il frustrante. Toby Grisoni è un regista specializzato in spot televisivi. Mentre si trova in spagna, alle prese con uno dei suoi lavori con protagonista don Chisciotte, si ritrova nei l...