THE NUN - CAFONI LIKE A SUORA
THE NUN - CAFONI LIKE A SUORA
Avete presente quando decidi di andare a vedere un film, nonostante tu sappia perfettamente che ti farà cagare?
Questo è quello che è accaduto con "The Nun", un film che già dal marketing con cui è stato presentato puzzava di puttanata.
Quando la distribuzione decide di sottotitolare un film con una sboronata ad effetto come "La vocazione del male" ti sale il crimine e dici fra te "piuttosto vado a vedere il docu-film su Papa Francesco".
Eppure quanti di voi, come me, sono circondati da amici cinematograficamente decerebrati che ti dicono "oh, andiamo a vedere il nuovo horror, quello con le suore, che pare figo?"
Ed eccoci qua, a recensire un film che alla fine non è neppure un vero horror a mio parere, è una cosa talmente strana che, se devo essere sincero, sono persino contento di aver visto.
Non fraintendetemi, fa cagare e tanto anche, ma è talmente insensatamente pretenzioso e arrogante, che ti lascia completamente spiazzato e consapevole di aver visto (nel male) qualcosa che non rivedrai mai più.
TRAMA
Sulla trama bisogna fare una premessa importante. La distribuzione e i trailer titolavano "Un altro agghiacciante capitolo dell'universo di The Conjuring".
Ora, per chi non avesse visto "The Conjuring", si tratta di uno dei migliori film horror degli ultimi anni, tratto da una delle indagini sul paranormale dei coniugi Warren.
Per chi non lo sapesse, i coniugi Warren sono stati (anche se in realtà Lorraine Warren è ancora in vita) due famosissimi investigatori cattolici del paranormale, chiamati molto spesso dal vaticano per effettuare indagini preliminari riguardo a presunti casi di possessione o infestazione.
Come "The Conjuring", anche molti altri casi sono stati oggetto di trasposizioni cinematografiche, ad esempio il celebre "Amiltyville Horror" o "La casa delle anime perdute".
Dopo il successo di "The Conjuring" si è voluto dar vita ad una sorta di "Saga" con una serie di film legati fra loro, di cui fanno parte "Il caso Enfield" e i due "Annabelle", sempre tratti da casi reali dei coniugi Warren.
Nonostante nessuno dei seguenti film sia riuscito bene in ogni suo aspetto come il capostipite, comunque erano tratti, bene o male, da storie vere e film horror passabili.
Per questo film invece James Wan (produttore del film e regista dei due The Conjuring) ha voluto costruire una storia totalmente originale, solo vagamente (ma molto vagamente) ispirata ad un caso Warren.
Una suora si suicida impiccandosi in un'abazia in Romania e il corpo viene ritrovato da un personaggio a caso chiamato "il francese", che in realtà è franco canadese e questo gli servirà per una battuta cafonissima a fine film. Un prete, specializzato in non si sa bene cosa, viene mandato dal Vaticano a indagare assieme ad una novizia (non ancora suora) scelta perché.... è esperta di dinosauri a giudicare dalle prime scene.
Questo film parte da presupposti insensati per addentrarsi in un abisso di vaccate con un finale che cerca un collegamento talmente improbabile con la saga da farti solo incazzare. Sembra che il regista alla fine del film ti guardi con un sorrisino compiaciuto in faccia e ti dica "Ah ah! Hai visto che c'era il collegamento?! Non sembrava, ma c'era, visto! Te l'ho fatta eh?!"......Brutti cazzoni!
REGIA E SCENEGGIATURA (SPOILER)
Non lo faccio generalmente, non unisco regia e sceneggiatura, ma qui le due cose vanno a braccetto e dovevo assolutamente farlo.
Il regista è Corin Hardy....Corin Hardy....e chi caspiterina sei!?
Non si trovano informazioni su questo regista, a parte che ha girato un horror dal titolo "The Hallow" proiettato al Sundance 2016, recensito nemmeno malaccio, ma distribuito credo solo in America e in Madagascar.
Pare più che altro un fantoccio del produttore James Wan (regista di "The Conjuring", del primo "Saw" e di "Insidius" per capirci, non l'ultimo dei pirla) che si rendeva perfettamente conto di azzardare un tantino troppo con la scrittura, ideazione e struttura di questo film e per non sputtanarsi ha sbattuto lì un regista a caso, tirando lui, in realtà, le fila della situazione.
La regia, come tutto il resto del film d'altronde, è totalmente spiazzante: c'è di tutto.
Inizia il film con un suicidio in un'abazia e un prete che va a indagare con una specie di apprendista al seguito, e siamo ne "Il nome della rosa". Poi si arriva ad una scena in carrozza in mezzo alle colline della Romania con panoramiche delle lande, e pare Gandalf mentre arriva alla contea Baggins.
Poi il prete finisce chiuso in una bara, ricoperto improvvisamente anche di terra non si sa come, con solo un lumino mentre la novizia cerca di trovarlo e siamo in Buried di Rodrigo Cortes.
Poi però c'è la badessa seduta sul trono che parla con voce strana e malaticcia, che pare Theoden controllato da Saruman, e siamo di nuovo nel Signore degli anelli.
Poi però vengono fuori zombie e allora siamo in "The Walking Dead". Poi però arriva "il francese" che mozza la testa dello zombie a badilate e siamo in "Benvenuti a zombiland".
Poi però c'è una reliquia col sangue di Cristo e allora eccoci in Indiana Jones e l'ultima crociata.
Poi però entrano in una cripta enorme in prima persone stile "Doom" trovandosi davanti a delle suore zombie che si muovono a scatti tipo "Silent Hill" e poi il demone possiede la novizia tipo "L'esorcista", ma il francese con una frase figa tipo "non sono francese, ma franco canadese" la libera con un numero alla Die Hard e la stessa novizia alla fine prende in bocca il sangue di cristo dall'ampolla e lo sputa in faccia al demone sciogliendolo..............
Sv: Cosa cazzo ho visto??!
FOTOGRAFIA E AUDIO
Ma che ne so com'era la fotografia! Secondo voi, guardando questo delirio, riuscivo a stare attento alla fotografia e all'audio??
Voto 6: politico
SCENOGRAFIA E TRUCCO
Fighi, abbastanza, penso. L'abazia era bella, le suore erano abbastanza suoresche, i demoni piuttosto demoneschi
Voto 7: sulla fiducia
MONTAGGIO E VFX
Ancora con 'ste domande?!
Voto 6: politico
RECITAZIONE
Non lo so. All'inizio il prete non mi sembrava nemmeno malaccio e sembrava pure un personaggio interessante, ma poi diventa tutto talmente ignorante che pure lui sembra proprio non aver più voglia di recitare.
La novizia è penso l'essere più inespressivo sputato fuori da un casting e il francese è un francese.
Voto 4: a prescindere
CONCLUSIONI
E' impossibile riuscire a concepire un film così insensato, quindi un plauso a tutti quelli che ci hanno lavorato perché non credo di aver mai visto qualcosa di simile.
Inizia come un classico horror, poi si riempie di cose casuali e cafonate gratuite talmente esagerate, che non sai davvero come descriverle.
Il francese ad un certo punto diventa la spalla comica di un film action, trapiantata a forza in un horror trash e la novizia diventa, suo malgrado, l'essere inutile che manco non si fa possedere abbastanza a lungo da farci vedere un esorcismo serio, perché il francese, con una grezzata mai vista, la libera che esorcisti di tutto il mondo levatevi proprio.
Un film brutto, davvero brutto, ma che non riesci ad odiare fino in fondo per quanto è folle e sopra le righe.
Sv: brutto, ignorante, non spendete soldi al cinema, ma se volete ridere con gli amici una sera guardatelo
Avete presente quando decidi di andare a vedere un film, nonostante tu sappia perfettamente che ti farà cagare?
Questo è quello che è accaduto con "The Nun", un film che già dal marketing con cui è stato presentato puzzava di puttanata.
Quando la distribuzione decide di sottotitolare un film con una sboronata ad effetto come "La vocazione del male" ti sale il crimine e dici fra te "piuttosto vado a vedere il docu-film su Papa Francesco".
Eppure quanti di voi, come me, sono circondati da amici cinematograficamente decerebrati che ti dicono "oh, andiamo a vedere il nuovo horror, quello con le suore, che pare figo?"
Ed eccoci qua, a recensire un film che alla fine non è neppure un vero horror a mio parere, è una cosa talmente strana che, se devo essere sincero, sono persino contento di aver visto.
Non fraintendetemi, fa cagare e tanto anche, ma è talmente insensatamente pretenzioso e arrogante, che ti lascia completamente spiazzato e consapevole di aver visto (nel male) qualcosa che non rivedrai mai più.
TRAMA
Sulla trama bisogna fare una premessa importante. La distribuzione e i trailer titolavano "Un altro agghiacciante capitolo dell'universo di The Conjuring".
Ora, per chi non avesse visto "The Conjuring", si tratta di uno dei migliori film horror degli ultimi anni, tratto da una delle indagini sul paranormale dei coniugi Warren.
Per chi non lo sapesse, i coniugi Warren sono stati (anche se in realtà Lorraine Warren è ancora in vita) due famosissimi investigatori cattolici del paranormale, chiamati molto spesso dal vaticano per effettuare indagini preliminari riguardo a presunti casi di possessione o infestazione.
Come "The Conjuring", anche molti altri casi sono stati oggetto di trasposizioni cinematografiche, ad esempio il celebre "Amiltyville Horror" o "La casa delle anime perdute".
Dopo il successo di "The Conjuring" si è voluto dar vita ad una sorta di "Saga" con una serie di film legati fra loro, di cui fanno parte "Il caso Enfield" e i due "Annabelle", sempre tratti da casi reali dei coniugi Warren.
Nonostante nessuno dei seguenti film sia riuscito bene in ogni suo aspetto come il capostipite, comunque erano tratti, bene o male, da storie vere e film horror passabili.
Per questo film invece James Wan (produttore del film e regista dei due The Conjuring) ha voluto costruire una storia totalmente originale, solo vagamente (ma molto vagamente) ispirata ad un caso Warren.
Una suora si suicida impiccandosi in un'abazia in Romania e il corpo viene ritrovato da un personaggio a caso chiamato "il francese", che in realtà è franco canadese e questo gli servirà per una battuta cafonissima a fine film. Un prete, specializzato in non si sa bene cosa, viene mandato dal Vaticano a indagare assieme ad una novizia (non ancora suora) scelta perché.... è esperta di dinosauri a giudicare dalle prime scene.
Questo film parte da presupposti insensati per addentrarsi in un abisso di vaccate con un finale che cerca un collegamento talmente improbabile con la saga da farti solo incazzare. Sembra che il regista alla fine del film ti guardi con un sorrisino compiaciuto in faccia e ti dica "Ah ah! Hai visto che c'era il collegamento?! Non sembrava, ma c'era, visto! Te l'ho fatta eh?!"......Brutti cazzoni!
REGIA E SCENEGGIATURA (SPOILER)
Non lo faccio generalmente, non unisco regia e sceneggiatura, ma qui le due cose vanno a braccetto e dovevo assolutamente farlo.
Il regista è Corin Hardy....Corin Hardy....e chi caspiterina sei!?
Non si trovano informazioni su questo regista, a parte che ha girato un horror dal titolo "The Hallow" proiettato al Sundance 2016, recensito nemmeno malaccio, ma distribuito credo solo in America e in Madagascar.
Pare più che altro un fantoccio del produttore James Wan (regista di "The Conjuring", del primo "Saw" e di "Insidius" per capirci, non l'ultimo dei pirla) che si rendeva perfettamente conto di azzardare un tantino troppo con la scrittura, ideazione e struttura di questo film e per non sputtanarsi ha sbattuto lì un regista a caso, tirando lui, in realtà, le fila della situazione.
La regia, come tutto il resto del film d'altronde, è totalmente spiazzante: c'è di tutto.
Inizia il film con un suicidio in un'abazia e un prete che va a indagare con una specie di apprendista al seguito, e siamo ne "Il nome della rosa". Poi si arriva ad una scena in carrozza in mezzo alle colline della Romania con panoramiche delle lande, e pare Gandalf mentre arriva alla contea Baggins.
Poi il prete finisce chiuso in una bara, ricoperto improvvisamente anche di terra non si sa come, con solo un lumino mentre la novizia cerca di trovarlo e siamo in Buried di Rodrigo Cortes.
Poi però c'è la badessa seduta sul trono che parla con voce strana e malaticcia, che pare Theoden controllato da Saruman, e siamo di nuovo nel Signore degli anelli.
Poi però vengono fuori zombie e allora siamo in "The Walking Dead". Poi però arriva "il francese" che mozza la testa dello zombie a badilate e siamo in "Benvenuti a zombiland".
Poi però c'è una reliquia col sangue di Cristo e allora eccoci in Indiana Jones e l'ultima crociata.
Poi però entrano in una cripta enorme in prima persone stile "Doom" trovandosi davanti a delle suore zombie che si muovono a scatti tipo "Silent Hill" e poi il demone possiede la novizia tipo "L'esorcista", ma il francese con una frase figa tipo "non sono francese, ma franco canadese" la libera con un numero alla Die Hard e la stessa novizia alla fine prende in bocca il sangue di cristo dall'ampolla e lo sputa in faccia al demone sciogliendolo..............
Sv: Cosa cazzo ho visto??!
FOTOGRAFIA E AUDIO
Ma che ne so com'era la fotografia! Secondo voi, guardando questo delirio, riuscivo a stare attento alla fotografia e all'audio??
Voto 6: politico
SCENOGRAFIA E TRUCCO
Fighi, abbastanza, penso. L'abazia era bella, le suore erano abbastanza suoresche, i demoni piuttosto demoneschi
Voto 7: sulla fiducia
MONTAGGIO E VFX
Ancora con 'ste domande?!
Voto 6: politico
RECITAZIONE
Non lo so. All'inizio il prete non mi sembrava nemmeno malaccio e sembrava pure un personaggio interessante, ma poi diventa tutto talmente ignorante che pure lui sembra proprio non aver più voglia di recitare.
La novizia è penso l'essere più inespressivo sputato fuori da un casting e il francese è un francese.
Voto 4: a prescindere
CONCLUSIONI
E' impossibile riuscire a concepire un film così insensato, quindi un plauso a tutti quelli che ci hanno lavorato perché non credo di aver mai visto qualcosa di simile.
Inizia come un classico horror, poi si riempie di cose casuali e cafonate gratuite talmente esagerate, che non sai davvero come descriverle.
Il francese ad un certo punto diventa la spalla comica di un film action, trapiantata a forza in un horror trash e la novizia diventa, suo malgrado, l'essere inutile che manco non si fa possedere abbastanza a lungo da farci vedere un esorcismo serio, perché il francese, con una grezzata mai vista, la libera che esorcisti di tutto il mondo levatevi proprio.
Un film brutto, davvero brutto, ma che non riesci ad odiare fino in fondo per quanto è folle e sopra le righe.
Sv: brutto, ignorante, non spendete soldi al cinema, ma se volete ridere con gli amici una sera guardatelo
Commenti
Posta un commento