STAR WARS: Ma di chi era il padre quello con l'asma?
STAR WARS: MA DI CHI ERA IL PADRE QUELLO CON L'ASMA?
"SPOILER"
Non recensirò Solo: A Star Wars story semplicemente perché non l'ho visto e non voglio vederlo, ed è proprio questo di cui vorrei parlare.
Il fatto che io non sia voluto andare a vedere un film ambientato nell'universo di Star Wars è di per se incomprensibile, io che nel mio ufficio ho un Darth Vader di 80 cm che troneggia dietro le mie spalle. Il fatto che non siano andati a vederlo una quantità di fan storici di Star Wars, invece, è decisamente allarmante per la Disney.
Dati alla mano, "Solo" ha incassato meno di un quinto de "Gli ultimi Jedi" e meno della metà di "Rouge One", tanto che la Disney ha di fatto cancellato "Kenobi" che doveva essere il prossimo spin off della saga.
Cosa è successo? Il pubblico si è stancato di Star Wars? I film sono di qualità scadente?
No, o meglio, non sono queste le motivazioni principali.
Cercherò di dare una spiegazione a questo fenomeno di disinteresse nei confronti della saga e analizzare alcuni aspetti della stessa. Andiamo con ordine.
La prima trilogia: racconta la storia di Luke Skywalker, del suo "Viaggio dell'eroe", della sua crescita fino a combattere e sconfiggere il male, rappresentato dall'imperatore e dall'impero, aiutato dal padre Anakin "Darth Vader" Skywalker, in un ultimo atto di redenzione.
I prequel: ampliano tutto il discorso, rendendo Star Wars la saga della famiglia Skywalker. Una repubblica corrotta dall'interno e dai sith sfocia in dittatura attraverso complessi giochi di potere. Il neo costituito impero verrà poi abbattuta in seguito dal figlio di Anakin Skywalker, colui che, sedotto per motivi personali dal male e trascinato dal dolore e dalla sofferenza, scopriamo aver contribuito in modo determinante a costruire lo stesso ed essere così diventato "Darth Vader".
La nuova trilogia, di cosa parla? Proprio questo è il punto focale, il motivo per cui molte persone, stanno perdendo interesse per la saga di Star Wars. Di cosa diavolo parla? Andiamo con ordine e cerchiamo di analizzare, passo dopo passo, quella che si sta rivelando la "caduta libera" dell'universo di Star Wars.
Episodio 7 Il risveglio della forza pur riconducendosi in buona parte come struttura al primo film della vecchia trilogia "Una nuova speranza" (che è stata una delle maggiori critiche che gli sono state mosse) introduceva dei nuovi "misteri" e delle linee narrative originali, fortemente radicate nella filosofia e nel fascino saga stessa, ma di nuova concezione. In sostanza una nuova potenza, nata dalle ceneri dell'impero caduto, minaccia la rinascente repubblica, guidato dal potente leader Snoke e dal suo apprendista Kylo Ren. Analizziamo nel dettaglio le nuove prospettive che la nuova trilogia apriva.
Ray: La protagonista. Una ragazza potente nella forza dalle origini misteriose, su cui i fan hanno speculato molto, chiedendosi se non fosse un'altra Skywalker, una parente di Obi Wan Kenobi o addirittura dell'imperatore Palpatine
L'esilio volontario di Luke: Luke si è esiliato sul pianeta dove sorge il primio tempio jedi. Ciò poneva dei quesiti sugli anni subito successivi alla caduta dell'impero, sembrava un esilio legato a scoperte che Luke aveva fatto nei confronti della nascita dell'ordine degli jedi e su dei suoi fallimenti personali nell'addestramento di nuovi jedi
Snoke: Il leader del primo ordine, un Personaggio incredibilmente potente nella forza, una sorta di nuovo signore oscuro che non era chiaro da dove venisse, chi fosse e come avesse acquisito tanto potere
Il primo ordine: Una nuova potenza, che nasceva dalle ceneri dell'impero. Ci si domandava come fosse nata e come avesse fatto in così poco tempo a diventare tanto potente da mettere di nuovo in ginocchio la rinata repubblica
Il destino di Kylo Ren: Il figlio di Leila e Han Solo, l'apprendista oscuro di Snoke, una nuova linea di sangue degli Skywalker. Personaggio combattuto, capriccioso, che voleva essere il nuovo Darth Vader, ma che si dimostrava immaturo e forse non potente abbastanza. Personaggio complesso e interessante, ci si chiedeva come sarebbe stato il suo destino. Ok, ci si chiedeva anche perché fosse ossessionato dal voler essere "cattivo" come suo nonno, quando suo nonno in realtà si era redento. Non si capiva altresì perché il fantasma di forza di Darth Vader stesso non andasse lì, lo prendesse a sberle e gli spiegasse due robe, ma tralasciamo questo particolare.
Tutte queste domande, tutti questi quesiti, seppur dovendo passare sopra a qualche incongruenza di troppo (tipo Ray che senza addestramento spacca di botte Kylo Ren) ci tenevano col fiato sospeso nell'attesa che uscisse "Episodio 8" e approfondisse queste linee narrative, ci desse nuove chiavi di lettura e ci introducesse al gran finale del capitolo 9.
Nel mezzo ci hanno portato al cinema a vedere, ben volentieri, un intermezzo come "Rouge One", che approfondiva delle dinamiche avvenute fra "Episodio 3, la vendetta dei sith" e "Episodio 4, Una nuova speranza".
Poi cosa è successo?
E' successo qualcosa che, sinceramente, sia da fan di Star Wars che da spettatore medio, non solo non mi aspettavo, ma ho ritenuto incomprensibile da tutti i punti di vista: dal punto di vista cinematografico, di marketing, di narrazione, in tutto e per tutto un delirio insensato:
Episodio 8: Gli ultimi jedi: Già dal titolo, sbaglia. Sbaglia perché da un senso di chiusura, cosa che non ha il minimo senso in un episodio nel mezzo di una trilogia. Cosa fai? Mi chiudi il barattolo della nutella senza che io l'abbia nemmeno assaggiata?
E proprio le premesse che ci sono nel titolo, purtroppo questo episodio le mantiene tutte, disintegrando di fatto sia l'episodio precedente nei suoi presupposti, sia l'intera saga di Star Wars.
Ray: Ray è figlia di gente a caso, ce lo racconta Kylo Ren. Questo, che sembra solo una sorta di sberleffo della Disney a tutte le speculazioni fatte dai Fan, non è solo una mancanza di rispetto, ma un togliere di fatto qualsiasi fascino ad un personaggio già privo di particolare carisma. Con questo "colpo di scena" la Disney sembra voler lanciare un messaggio da favoletta per bambini "tutti possiamo essere speciali", ma con questa forzatura azzera moltissime delle affascinanti premesse sul personaggio.
L'esilio volontario di Luke: Viene forzata una sorta di avversione di Luke nei confronti di Kylo Ren che. Luke infatti, mentre lo sta addestrando, si rende conto della nebulosità del suo futuro e della possibile morte e desolazione che il giovane Ben Solo potrebbe portare. Quindi leva la spada contro di lui, quasi nell'atto di ucciderlo, ma si ferma. Kylo si sveglia, ha paura e ammazza tutti e tutto.
Ok, perché questo è forzato e banale? Semplice, per la stessa natura del personaggio di Luke!
Luke, nel suo percorso, ha visto il lato oscuro, lo ha toccato con mano, ma ha visto anche la redenzione del padre. Quindi lui meglio di chiunque altro sa che il futuro si può cambiare, che la redenzione è possibile. Perciò per quale motivo dovrebbe pensare di uccidere Kylo Ren, semplicemente vedendo nebuloso il suo futuro? Inoltre tutto il pippone sul primo tempio Jedi e sui misteri riguardo l'origine dell'ordine, vengono accantonati e Luke muore dopo un gioco di prestigio da Mago Silvan. Insensato.
Snoke: Raramente, in un qualsiasi film, si raggiungono vette di assurdità così grandi. Questo signore oscuro, con i super poteri dei sith e di Mazinga fusi in unico corpo, capace di influenzare le menti che Palpatine levati proprio, viene ammazzato in maniera goffa, stupida e assurda manipolato da quel bambino capriccioso di Kylo Ren. Ok, questa potrebbe essere solo una incongruenza narrativa del film e non intaccare la saga, se non fosse che Snoke muore SENZA CHE NOI SAPPIAMO ASSOLUTAMENTE NULLA DI LUI!. Non viene minimamente detto chi fosse, da dove saltasse fuori, come fosse così potente nel lato oscuro. Nulla. Non è chiaro se la Disney e Ryan Jhonson siano convinti di aver fatto una figata prendendo per il culo il pubblico, o se semplicemente non avessero idea nemmeno loro di come fosse uscito dal cilindro, fatto sta che è una cosa talmente inconcepibile da non sembrare nemmeno vera.
Il primo ordine: Il primo ordine è lì e basta. Non ci viene spiegato come sia nato, perché, come sia diventato così potente, niente. Ok, viene spiegato in parte nell'universo espanso, ma non è che per vedere dei film al cinema mi devo anche vedere due serie, leggere 10 libri e 18 interviste a Topolino. Me lo dovevate spiegare nei film e basta! Così non ha veramente senso nella narrazione complessiva ed è incongruente con tutta la storia.
Il destino di Kylo Ren: Kylo in questo film perde tutta la sua complessità. E' cattivo e basta, fine, nessun combattimento interiore, nessuna ambiguità. Anzi, è un cattivo talmente cattivo che riesce a fregare pure il suo maestro Snoke. Non si capisce come possa avere questa evoluzione repentina da incapace a genio del male in così poco tempo. Non si capisce come il leader Snoke si faccia fregare che manco Jar Jar quando da "poteri speciali" a Palpatine. Niente, Kylo ora è il più figo di tutti, accettatelo e basta, rosiconi.
L'apparizione di Yoda: Negli ultimi jedi appare Yoda, ma non è proprio Yoda. Non compare lo Yoda saggio e carismatico che tutti ci ricordiamo e abbiamo amato nella saga, appare lo Yoda stupido della sua prima apparizione in episodio 5, quando fa finta di essere scemo per mettere alla prova la pazienza di Luke. E' sembrato come se agli sceneggiatori avessero fatto vedere solo quello spezzone, senza che loro avessero mai visto la saga, e loro avessero costruito il personaggio su quelle basi: Clamoroso, assurdo e per un fan di Star Wars da condanna immediata all'ergastolo a tutta la troupe.
In conclusione cos'è episodio 8?
Episodio 8 sembra voler a tutti i costi distruggere Episodio 7, dandogli quasi l'accezione di un errore. Tutti i presupposti legati all'universo della saga, tutti i misteri da svelare, tutto il fascino creato, seppur con qualche problema, ne "Il risveglio della forza" viene brutalmente accantonato.
Viene sviscerato in due secondi per fare spazio al "nuovo", dando come il senso che "è tutto da buttare". I vecchi muoiono, ora ci sono nuovi personaggi (per nulla carismatici per altro), nuove prospettive, nuovi piccoli cretini che muovono con la forza le scope come Topolino in "Fantasia".
Non è chiaro cosa intendesse fare la Disney con questa manovra, se aumentare la sensazione di rinnovo, se accattivarsi non si sa ben quale target di pubblico
Hanno fallito miseramente.
"Solo" ha incassato così poco e sta portando la Disney a rivedere i piani perché è figlio di Episodio 8, è figlio di questo tentativo mal riuscito di spazzare via la saga per farne qualcosa di nuovo.
Hanno fallito perché pensavano di poter giocare col pubblico a loro piacimento, che avremmo dimenticato, alla fine, anche di chi fosse il padre quel tizio mascherato con l'asma. Ma non è così.
Tutti avremmo accolto con favore le novità
Nuovi personaggi, una nuova storia, nuovi presupposti, tutto giusto se lo avessero fatto nel rispetto della saga, dando il giusto equilibrio alle cose, la giusta coerenza narrativa, anche portandoci a salutare, con più di una lacrima, i nostri vecchi eroi che lasciavano in eredità la "spada laser" a nuove leve. Ma così no, il voler spazzare via tutto con un colpo di scopa non ha funzionato, non ha fortunatamente pagato.
Io non sono andato a vedere Solo e non andrò a vedere Episodio 9. Quel tizio asmatico resterà ben saldo a troneggiare nel mio ufficio, ricordando a tutti noi, benché in una frase mal riportata dal film, che "Luke, io sono tuo padre!".
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